Blog

Zerif supports a custom frontpage

Sex porno arab escort girl roubaix

sex porno arab escort girl roubaix

La Compagnia ha rapporti stabili con Enti e istituzioni pubbliche: Capita di essere in due posti nello stesso momento, di essere allo stesso tempo presenti e assenti, dentro e fuori. In bilico tra un altrove interiore, fugace e fragile, e il peso vitale della terra. Allo stesso tempo, il distacco separa, crea distanza, dolore. Se il dolore della perdita di parti di noi non passasse, non si trasformasse in liberazione sarebbe insopportabile, dissolverebbe il nostro corpo in quiete totale.

Caterina Basso danzatrice e coreografa Nel viene selezionata per il corso di ricerca coreografica IFA di Polverigi, alla fine del quale presenta il suo primo lavoro coreografico. Da allora è interprete e collabora alla creazione di Passo quintetto, Studio, A posto, Insalata al veleno, Petites Briques e Aringa Rossa che a febbraio è presentato con successo al Théatre de la Ville di Parigi. Nel debutta, al Festival Inteatro con il suo seco. ALDES è un'associazione di artisti e operatori culturali che dal , sotto la direzione di Roberto Castello, produce e promuove opere di sperimentazione coreografica con particolare attenzione alle forme di confine fra danza e arti visive, danza e nuove tecnologie, danza e teatro, realizzando spettacoli, video, installazioni, performance e manifestazioni che hanno come oggetto il corpo, il movimento e la loro rappresentazione.

ALDES riunisce alcuni tra gli autori italiani di danza più significativi sperimentando modalità organizzative che mirino a sgravare gli artisti da ogni onere burocratico. Gli autori sostenuti fino ad oggi: Invece alle bambine si continuano a proporre scarpette, borsette, camerette, tutto immancabilmente rosa spesso di una sola tonalità, artificiale e zuccherosa. Il cielo è maschio o femmina? Protagonisti di questo spettacolo sono quattro personaggi: Attraverso una scrittura coreografica globale danza, gesto, voce Il colore rosa Gioca quindi con gli stereotipi di genere e parla in modo ironico, evocativo e affettuoso del cammino difficile per riconoscersi nella propria diversità, nella possibilità di cambiare e trasformarsi.

Il suo percorso artistico esplora diversi contesti danza contemporanea, danza urbana, video-danza, coreografia per teatri lirici con l'obiettivo di incontrare pubblici e contesti diversi.

La sua carriera professionale di interprete inizia nel , danza con R. Dopo la sua prima creazione Danze Minute nata nel e ancora rappresentata , ha firmato diversi spettacoli insieme al performer Davide Frangioni e fondato l' associazione UBIdanza.

I suoi spettacoli sono stati rappresentati in Italia e in diversi paesi europei, sostenuti da realtà nazionali e internazionali: Lisi Estaras e Irene Russolillo.

Nel Irene Russolillo vince il Premio Equilibrio come miglior interprete. La giovane coreografa e performer, oltre al suo lavoro di interprete, è attiva da qualche anno con coreografie proprie e il Premio è stato per lei occasione di scegliere un artista con cui collaborare per la creazione di un nuovo solo.

Dal è autrice dei suoi lavori. Nello stesso anno, riceve anche il Premio Masdanza come migliore interprete ed viene proposta al Premio Virginia Reiter, destinato alla migliore attrice italiana under Nel , è tra i fondatori di Sosta Palmizi.

ALBUM parte da un concetto di base tanto semplice quanto rigoroso: La puntina di un vecchio giradischi in scena percorre tutto il lato A, poi il lato B.

Il cuore del lavoro, la traccia n. Hanno contribuito alla creazione di Album anche le Strategie Oblique, sistema di carte inventate da. La prima carta estratta è stata: Interprete e autore di danza e teatro, lavora come interprete con compagnie italiane e internazionali tra cui: Dal collabora con la compagnia Aldes di R. Con Spartaco Cortesi ha avviato nel il progetto su D.

Nel collabora alle coreografie per la trasmissione Rai Vieni Via con Me. Castellucci, e In Girum di R. BALLE è il contenitore di storie di vita, di identità mascherate, di emozioni sporche e delicate, senza censura alcuna. Nel inizia la costruzione di un percorso coreografico che vede la danza svilupparsi anche attraverso argomentazioni legate alle problematiche sociali: Alpha, prefisso di origine greca che indica rispetto al termine cui viene apposto valore di negazione, mancanza e privazione alfa privativo.

ZTL zona a traffico limitata. AlphaZTL vuole entrare attraverso l'arte in quelle realtà poco calpestabili esistenti in società, come il carcere, comunità di sordi e autistici, abbattendo quelle barriere che non permettono l'integrità sociale. Lo scopo è quello di dare voce a quelle realtà relegate da pregiudizi facendo arrivare l'eco quanto più lontano possibile attraverso le attività che la compagnia svolge. Musiche composte da Grazia Bonasia. Scene e costumi di Michele Napoletano.

Drammaturgia di Cinzia Mela. Lighting designer Fabio Rossi. Opera profondamente caratterizzata dalle forti personalità dei protagonisti. Tematiche approfondite sono le ragioni e le credulità divinatrici. La ricerca testuale e musicale e lo studio dei soggetti protagonisti, sono concentrati sui personaggi di Prospero, Miranda, Calibano, Ferdinando e Ariel. Domenico Iannone, nato a Bari il 7 luglio , si diploma come Tesicoreo con il perfezionamento della Regione Puglia e il Ministero della Pubblica Istruzione.

Direttore Artistico per il Festival MediterraneoDanza. John Cranko Schule Stuttgart. Come danzatore ha lavorato in produzioni come Schiaccianoci, Lago dei Cigni, Giselle, e altre opere contemporanee. La Compagnia AltraDanza, composto da uno staff di collaboratori, tutti provenienti dal passato di danzatori e quindi tecnici della danza, matura in circa trent'anni, le capacità artistiche e logistiche per la messa in scena di repertori contemporanei estrapolati dalle chiavi umanistiche che della letteratura colta, ne prende la loro drammaturgia.

A tutt'oggi, la compagnia ha un background di forte spessore emotivo con opere di profonde tematiche sociali e spirituali. La compagnia è composta da solisti di alta tecnica classica. Qualità necessarie perchè la danza non è solo ballata, ma interpretata. La compagnia e il team organizzativo, con sede operativa a Bari, invita maestri coreografi e noti danzatori contemporanei, ad approfonditi masters che perfezionino e invitino gli allievi e i docenti stessi, alla ricerca continua di come la danza e le arti, sono in continua evoluzione fondendo culture e società nel presente globale.

Trigger è un sistema mobile, che si organizza in modo differente in base al luogo in cui viene ospitato. Il pubblico è disposto lungo i lati del rettangolo, condividendo lo spazio scenico con la performance. Trigger è parte del progetto Pratiche di abitazione temporanea, serie di azioni costruite e vissute in spazi non convenzionali.

Venezia, Milano, Firenze, Parigi e Los Angeles sono le città che hanno ospitato diffe- renti azioni coreografiche in spazi esistenti, vissuti e definiti in quanto dimore, soggiorni, ripari, ma non necessariamente case.

È del [In]Quiete, che vince il premio speciale del PremioEquilibrio Da questa esperienza nasce Pratiche di abitazione temporanea, serie di azioni costruite in spazi non teatrali. Alla Biennale Danza di Venezia , presenta Imaginary garden with a real tods in them, esito finale della masterclass di Biennale College.

Fin dalla sua fondazione, nel , l'associazione CAB si dedica alla produzione di alcuni coreografi che, dopo lungo lavoro in compagnie importanti e numerose esperienze in Italia e all'estero, hanno deciso di intraprendere percorsi di ricerca innovativi e personali. In particolare si è voluta privilegiare negli anni una linea che consentisse a giovani coreografi un percorso di sperimentazione, che favorisse l'inserimento negli spettacoli di giovani leve della danza e la coproduzione con altri enti produttivi di rilevanza nazionale e internazionale, come la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Fabbrica Europa, la Biennale di Venezia.

Importante per CAB è il sostegno costante agli spettacoli in tutto le fasi della loro realizzazione. CAB mantiene un forte interesse per lavori che pongano al centro il corpo e il rapporto tra l'uomo e il mondo circostante, alla ricerca di un linguaggio innovativo e in grado di creare un forte legame con il momento storico presente attraverso il movimento coreografico.

La danza, dunque, la sua grammatica, il suo significato profondo, la ricerca, la relazione con nuovi e interessanti percorsi artistici è quello che CAB persegue con grande impegno e si pone come obiettivo. La direzione artistica è collettiva ed è curata dai coreografi della compagnia e dal Presidente Roberto Mansi. La compagnia opera con il sostegno di contributi della Regione Toscana dal e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal Claudio Prati e Ariella Vidach coreografia: Ariella Vidach composizione vocale: Paolo Solcia scenografia ed elementi visivi: Temporaneo Tempobeat è una performance mobile, leggera e transitoria, che focalizza la ricerca sul rapporto tra movimento e suono.

La coreografia, realizzata in collaborazione con i danzatori, crea un tessuto coreografico contrappuntato da fonemi e beat vocali che fondono in un unico corpo tutti gli elementi performativi.

Lo spettacolo diventa un vero happening coinvolgente ed empatico che consente uno scambio continuo di ruoli tra gli interpreti, abbinando in una forma innovativa skills vocali e di movimento. Inizia la sua produzione nella metropoli statunitense con la realizzazione di performance che saranno presentate anche in Europa. Tra il e il produce oltre 25 performance multimediali, in collaborazione con Ariella Vidach, presentando i suoi lavori e suoi video in prestigiosi festival internazionali in Paris, Skopje, New York, Montreal, La Havana, Ljubliana.

La compagnia AiEP è stata insignita nel , per il lavoro innovativo e di ricerca tra tecnologia interattiva e danza, del premio WSA e-content creativity promosso dalle Nazioni Unite. Se quello che devo aspettarmi dal progresso è un processo sempre più veloce di accumulazione di beni e di informazioni, un sistema che va via via sempre complicandosi, dove rischio di perdermi, allora ho bisogno di una sospensione.

Ho bisogno di percepire cosa sono in relazione a quello che sta succedendo fuori. Ho bisogno di prendere del tempo. Di osservare, solo osservare senza fare. Ho bisogno di notare le cose piccole e sottili dentro i fenomeni ad alta definizione. Ho bisogno di non dover necessariamente capire. Di cercare il silenzio. Il suo regno è fatto di individualità e di collettività. Un serie continua di evoluzioni concentriche punteggiata da incontri effettivi e potenziali. I suoi lavori Maquillage , Fotoritocco e Plutone si situano nello spazio di dialogo tra la danza e altri linguaggi artistici.

Dal è ideatrice e direttrice artistica di Ergonomica un progetto di ricerca e network europeo che indaga la relazione tra danza e architettura per lo sviluppo di strategie di attivazione della partecipazione nella rigenerazione urbana. Francesco Colaleo e Maxime Freixas. Re-Garde è uno spettacolo di danza contemporanea che indaga sul senso della vista: In scena due uomini, specchio delle loro proiezioni, sono pronti a subire o ricevere, a dare o perdere, a essere manipolati, provocati, abbandonati.

Il corpo è controllato e vigile come lo sguardo, ma non rinuncia a godere di momenti di distensione e respiro. Francesco Colaleo Napoli, , danzatore e coreografo freelance, inizia i suoi studi di danza classica, moderna e contemporanea presso il Labart T.

Nel segue, alla Biennale di Venezia, un master di alta formazione per la danza contemporanea. Nel partecipa al corso di perfezionamento Modem Atelier di Roberto Zappalà. Vince, come giovane coreografo, il Fringe di Napoli nel con In. Nello stesso anno viene scelto per la seconda edizione di Anghiari Dance Hub. Dal Artemis Danza si dedica intensamente alla realizzazione di Artemis Incontra Culture Altre, progetto di residenze artistiche e tournée internazionali che ha dato vita a spettacoli, laboratori, pubblicazioni, reportage e mostre.

Ad esso si legano alcune fra le principali produzioni che la Compagnia ha messo in scena negli ultimi anni come Traviata, Tosca X e Carmen K. Luca Castellano, Sara Pischedda.

Nasce a Roma il 21 Aprile Le produzioni creano un repertorio originale avvalendosi di coreografi e danzatori illustri, tra cui B. Gutelius solista di M. Moricone assistente di E.

Cauley assistente di R. Nureyev alla Scala di Milano, coreografo di L. André danzatrice di S. Bigonzetti recentemente nominato direttore del corpo di ballo della Scala di Milano , M. Cantalupo direttore della compagnia svizzera Linga , M. Verga tecnica Cunningham in Italia , G. Tuveri coreografo e docente a New York , M. Solinas giovane promessa che sta ottenendo numerosi riconoscimenti in tutto il mondo , M. La Compagnia è stata ospite presso: Caterina Genta - Interpreti: Marco Schiavoni - Disegno Luci: Ivano Cugia - Costumi: Il lavoro, nato in prima stesura come opera performativa, danzata, cantata e recitata dalla stessa autrice-interprete, in questa fase si evolve in un lavoro corale, teatrale e coreografico in cui i danzatori sono i protagonisti.

Ogni personaggio crea il proprio racconto e insieme interpretano le suggestioni, le forze della natura, la magia, la follia. I naufraghi riemergono salvi, con i vestiti asciutti, senza nemmeno un capello fuori posto. Tre Mirande, quattro Calibani, un Calibano rockstar, due Arieli…. Le canzoni nascono dalla potenza evocativa del testo in lingua originale. Diplomata alla Folkwangschule di Pina Bausch.

Finalista al Premio Equilibrio Dal lavora con Marco Schiavoni con il quale firma la regia di cortometraggi, allestimenti teatrali e progetti musicali.

Dal dirige la Compagnia il Balletto di Spoleto. Maestra coreografa presso lo I. Roberts Vizbulis; Regia Video: Paola Bonesso; Ricerche video: Beatrice Proietti; Ricerche materiale fotografico e biografico: Le immagini emergono dal nulla. Come frammenti di un puzzle vorrei trovare la loro disposizione, ma sono loro a collocarmi in uno spazio e in un tempo… della mia memoria… nella sua memoria. Benedetta Capanna trae ispirazione dalle sue radici mediterranee e baltiche, e dal più che ventennale studio dello Yoga.

Attiva come coreografa dal tra Roma e New York, collabora dal con Excursus. Collabora con il regista Mauro Raponi e con Richard Sphuntoff è coautrice ed interprete del film "Epiphany of returning" vincitore in Rassegne Internazionali di Video Danza. Partecipa a festival di rilevo in Europa, negli U. A e in Giappone. Fondata nel da Ricky Bonavita e Theodor Rawyler la Compagnia Excursus si è costruita una propria identità nel panorama della danza italiana, in un percorso fino ad oggi aperto al nuovo.

Attualmente la compagnia produce anche il lavoro di coreografi emergenti, realizzando per loro programmi di tutoring. Le produzioni destinate a teatri e spazi scenici tradizionali sono affiancate da progetti di danza urbana, e in collaborazione con ASL e strutture convenzionate da progetti di danza sociale o di comunità.

Un viaggio in Birmania ispira il coreografo, intento a sperimentare il significato e la connessione tra la spiritualità e il rito attraverso il movimento. Gli incontri con i monaci buddisti e gli studenti di arti marziali e lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono la base della stesura e della rielaborazione coreografica. Lo spettacolo inizia con il danzatore al centro di un mandala e quindi del palco il quale è ricoperto, in tutta la sua superficie, da farina e diversi tipi di terra che creano disegni concentrici che richiamano la geometria sacra.

Liberandosi, la danza trova una sua dinamica tra leggerezza, forza e semplicità, rompendo il mandala e lasciando a terra le tracce del suo passaggio in quel luogo. Collabora dal con la Compagnia Excursus per la produzione. Lorenzo Giansante e Giordano Novielli. Giordano Novielli si forma presso la Theaterschool, dove completa il corso di laurea in Moderne TheaterDans. Con la compagnia fondata nel Ricky Bonavita dà corpo ad una propria visione coreografica e stilistica rinnovandosi annualmente attraverso produzioni e collaborazioni artistiche in un percorso creativo fecondo, fino ad oggi aperto al nuovo.

In collaborazione con partner pubblici e privati Excursus è distribuito in Italia, nella Comunità Europea e oltre. Attualmente la compagnia produce i lavori di sette coreografi. In un orizzonte esteso e privo di riferimenti, antartico, incantatorio, i danzatori affondano pienamente in un universo leggero e cangiante, fatto della pura ricercatezza e complessità del movimento, come in un ricamo senza fine.

Il lavoro presenta una ulteriore sequenza di azioni, che avvengono parallelamente alla struttura danzata, influenzandone costantemente il mood e le atmosfere spaziali. Dal al è danzatore per la compagnia Virgilio Sieni. Nel fonda la compagnia Le Supplici. È ideatore di una serie di progetti indipendenti dedicati alla ricerca tra cui: Le Supplici è fondata da Fabrizio Favale nel Francesco marilungo, Alice Raffaelli.

Francesco Napoli; luci, suono: Francesco Marilungo; collaborazione al disegno luci: Francesco Marilungo, Chiara Caterina; coproduzione: Culture Programme UE; in collaborazione con: Una danza minimale costruita su un attento uso del corpo e della luce che crea un luogo di grande suggestione, un continuo dialogo tra luce, spazio e i corpi dei due performer. Dal inizia una collaborazione con la Compagnia di Danza Enzo Cosimi ed è interprete in due suoi spettacoli: Calore e Welcome to My World.

È interprete in due lavori della Compagnia Mara Cassiani: New Horizon, progetto sostenuto dalla rete europea Open Latitudes, debutta in prima assoluta al Danae Festival Salvo Lombardo Catania , performer, coreografo e regista; ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro e le arti visive studiando e collaborando con numerosi artisti del panorama italiano e internazionale. Attualmente è impegnato nella creazione della performance Immortal present e della installazione site-specific Reappearances pensata per il Museo MART di Rovereto.

Roberta De Rosa, Michele Casella. Roberta De Rosa - Direzione Artistica: Annamaria di Maio - Assistenza tecnica: Maria Raucci - Direzione Tecnica: Un viaggio che ri-percorre le città invisibili della nostra vita attraverso quei temi che riguardano ognuno: La compagnia è diventata un punto di riferimento per i danzatori campani che vogliono percorrere la strada che dalla fase didattica li accompagna al professionismo.

Negli anni sono stati prodotti numerosi spettacoli, inseriti nei circuiti della danza contemporanea nazionale ed internazionale. Annamaria Di Maio - Ringraziamenti: Dilara Adim per i momenti Bollywoodiani - Musica: Andreas Eisenschneider -Direzione Tecnica: Il cerchio si chiude su se stesso, con il suo ritmo ed il suo eterno movimento.

La più naturale delle forme, un simbolo di accoppiamento e di protezione. Attraverso i suoi sette danzatori, i suoi elementi trasparenti e la sua forma non narrativa Mezzo Nero, Rosso Mezzo ci rivela quello che potremmo non vedere ad occhio nudo….

Fernando Suels Mendoza è nato nel in Venezuela. Dal al ha studiato al Folkwang Hochschule di Essen, Germania. Una volta terminati gli studi è stato selezionato per prendere parte alla masterclass di Jean Cebron.

La compagnia è diventata un punto di riferimento per i danzatori campani che vogliano percorrere la strada che dalla fase didattica li accompagna al professionismo. A Cuore Aperto è uno spettacolo che fonde insieme danza, teatro, musica, poesia e drammaturgia. Sono corpi che si cercano, e fanno fatica ad abbandonarsi; corpi impegnati nella cadenza aerea e tangibile dei passi a due; corpi che, nei movimenti elegiaci delle varie sequenze, tracciano i rituali della seduzione, del disamore, del sogno.

Nella messa in scena di Alessio Pizzech, regista che punta al reciproco rispetto delle identità e delle forme specifiche di ciascun mezzo espressivo, lo spettacolo si sviluppa per nuclei tematici e stacchi improvvisi, ripresi anche a distanza.

Contribuisce alla nascita, nel , della compagnia Fabula Saltica, compagine per la quale firma una ventina di coreografie tra le quali: Dalla sua nascita dà vita ad una propria compagnia denominata Fabula Saltica. Merel Heering arrangiamenti musicali: Dennis Doescher cura tecnica: Enrica Vigna manifattura costumi: Merel Heering, Giorgia Nardin prodotto e sostenuto da: In questa celebrazione avviene una costante trasformazione, i performers vanno organizzandosi e scomponendosi in forme transitorie, cercandosi continuamente, trovandosi e perdendosi di nuovo.

La luce, la pelle, le immagini e lo spazio potrebbero richiamare alla mente immagini bucoliche, allo stesso tempo la natura concreta dello sforzo, il costante intento degli interpreti di rimanere dediti al momento presente porta la memoria a riflettere sul significato di essere mortali.

Giorgia è una coreografa e performer indipendente. Crea spettacoli solisti o di gruppo per spazi teatrali, gallerie e musei. Premiati con numerosi riconoscimenti, i suoi lavori vengono selezionati per diverse piattaforme Aerowaves, Vetrina GDA, NID e attualmente circuitano a livello nazionale ed internazionale.

E' la prima artista italiana a diventare coreografa residente presso K3 - Kampnagel Hamburg, dove crea Season. E' docente associata al Balletto di Roma, per cui creerà, nel , una versione de L'apres midi d'un faune.

Il lavoro di Giorgia è prodotto e sostenuto da: I tre coreografi hanno inteso creare una struttura che potesse consolidare sia il loro rapporto con il Veneto, regione di provenienza e primo luogo di incubazione dei loro nuovi progetti, sia la dimensione internazionale, che da sempre è importante punto di riferimento e ne caratterizza le modalità di creazione e di circuitazione.

VAN sostiene, produce e distribuisce gli spettacoli e le offerte formative dei tre autori, assieme a quelli dei coreografi Camilla Monga, Davide Valrosso e Andrea Costanzo Martini. Davide Valrosso e Maurizio Giunti. Sincronia, mutazioni in un discorso fisico e spaziale che dilata il movimento sfumando in una indefinitezza cinetica di un gesto che pare non arrestarsi. Durante la sua carriera collabora con: ID Dance Identity, C. Everything is ok si pone come un esperimento sulla stanchezza del guardare.

D'Agostin è un performer e coreografo. Everything is ok è stato selezionato da Aerowaves ed è il solo italiano scelto dalla rete di circuitazione svedese Dancenet Sweden nel Nir Benita; Luci e video: Yoav Barel; Video Performance: E infine, è possibile che trovi intimità, pace e silenzio nonstante la pressione schiacciante dello spettacolo? Andrea Costanzo Martini è nato e cresciuto in Italia dove ha studiato balletto e danza contemporanea.

Dal comincia il suo percorso di coreografo. Francesca Foscarini ; Andrea Costanzo Martini. Inizia da giovanissima la propria carriera di danzatrice, lavorando come interprete per R. Castello e nel inizia il suo percorso di autrice ottenendo diversi riconoscimenti. Il Premio le permette di scegliere un coreografo internazionale per la creazione di un nuovo solo; da qui incontro con Y. Godder e la nascita di Gut Gift. Attualmente lavora come interprete per A.

Sciarroni in Folk-s e con Y. Godder in Two Playful Pink. La storia di un albero e della sua foglia, dallo spuntare delle prime gemme, allo sbocciare dei fiori la primavera successiva.

Curatrice, regista-coreografa, lavora per la promozione della danza e della poetica del gesto nei suoi significati artistici ed educativi. Realizza percorsi formativi volti alla creazione di spettacoli ed eventi partecipati e inclusivi. Dal è coreo-regista per Associazione Didee di cui è presidente e per le compagnie: Tra i suoi spettacoli: Nuovi corpi, nuovi sguardi.

Associazione DIDEE dal promuove la danza e la poetica del gesto nei suoi significati espressivi, sociali ed artistici. Ha realizzato 12 edizioni di La Piattaforma — tetrocoreografico, sostenuto dal da Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione CRT e dal dal Mibact , vetrina delle realtà di danza contemporanea emergenti ed innovative del territorio regionale ed europeo.

Didee è promotrice ed ideatrice del progetto PerCorpi Visionari progetto europeo vincitore del P. Transfrontaliero IT-CH , per il quale ha valorizzato la danza in nuovi territori turistico-culturali e il convegno Radici e Germogli nella Danza contemporanea e di comunità. Siamo a Kronos, un luogo senza tempo dove lavorano tre bizzarri figuri in camice medico.

Finché un giorno un futuro bambino si ribella: Vuole scegliere da solo. Ma non si possono scegliere i propri genitori. Su chi cadrà la scelta? Altre letture fondamentali sono state gli scritti di Jorge Luis Borges e Stefano Benni, in cui animali immaginifici popolano mondi paralleli e la fantasia non ha confini. Sosta Palmizi nasce come compagnia a Torino nel Cicatrici nere su di un pavimento bianco misurano le distanze da percorrere, indicano le direzioni, tracciano un destino già scritto e forse già percorso.

Oggetti cavi sono come uteri pronti a crescere nuovi semi, o contenitori predisposti ad accogliere frutti ormai maturi, nel ciclo continuo delle esistenze. Un ventilatore sempre acceso indica che il tempo si è fermato. Un battito e un respiro regolari rivelano che qualcosa di meccanico ancora è in funzione.

Una figura composta e contenuta, ben truccata, filo di perle al collo, come una statuetta di cera, si aggira esposta in questo luogo, quasi fosse sotto osservazione ma contemporaneamente invisibile.

Visibile forse solo a chi la vuol vedere. Attraversa e anima questo luogo incolore, arduo e spoglio, quasi a compiere un silenzioso, magico e misterioso rituale. Il tentativo è quello di uscire il più possibile da un meccanismo di ricerca del senso narrativo. La scelta è dunque quella di togliere presenza fisica al testo, ed aprire lo spazio al corpo. Nasce a Perugia nel Si forma in danza contemporanea metodo Nikolais al Dance Gallery di Perugia. Frequenta il corso biennale Scritture per la danza contemporanea diretto da Raffaella Giordano.

Termina la formazione triennale in Danza Sensibile diretta da Claude Coldy. Lavora in teatro come interprete per registi e compagnie quali: Gabriella Maiorino e Simone Giacomini. Lo spettacolo nasce da un progetto artistico consistente in una serie di ritratti dove la danza e la musica si intrecciano con suggestioni cinematografiche. Il focus è sul personaggio romantico di Charlie Chaplin e sulla sua particolare, animata ed empatica, comprensione del mondo.

La natura romantica, partendo dalla nota Ballade di F. Chopin, si intreccia con la continuazione di linee specifiche esplorate dagli artisti nei lavori precedenti: Gabriella Maiorino è una coreografa Italiana residente in Olanda, si è diplomata alla School for New Dance Development di Amsterdam nel , e da allora tutte le sue creazioni sono state prodotte e finanziate da istituzioni Olandesi e coprodotte da diversi enti Europei.

Nel si è trasferito ad Amsterdam dove scrive ed esegue musica per spettacoli di danza, teatro, per video e cinema, collaborando con altri musicisti. Ha composto quasi tutte le musiche delle produzioni della coreografa Gabriella Maiorino dal ad oggi, e ha collaborato anche altri coreografi internazionali. Cinzia Sità montaggio audio: Pieradolfo Maria Ciulli produzione: Espongo la mia materia corporale ad una metamorfosi continua che si evolve e si trasforma.

Non mi do una forma, né un nome, che possa limitarmi. Nel termina il biennio "Scrittura per la danza contemporanea" diretto da Raffaella Giordano, subito dopo il quale crea insieme ad altri undici artisti il collettivo Famigliafuchè. Nello stesso anno, conclude il corso di formazione per danzatori professionisti, organizzato da Operaestate Festival, B-motion, e studia presso la compagnia Dv8 physical-theatre di Londra. Béjart a Bruxelles, pratica Tai-Chi dal Partecipa alla fondazione del gruppo Rosas e collabora con Pierre Droulers come danzatrice e coreografa.

Da allora alterna creazione coreografica e attività pedagogica: A Milano dal '97 al '99 realizza una residenza coreografica presso Teatridithalia e nel '98 dirige il Corso di Formazione per Danzatore Contemporaneo Interdisciplinare. Dal riavvia l'attività coreografica a Roma con un ciclo di lavori sulla "trasmissione", di cui il più recente debutta alla Biennale Danza di Venezia Principalmente impegnata nella produzione di spettacoli e nella loro distribuzione, svolge anche attività di formazione artistica presso il proprio centro e presso accademie e scuole esterne.

Tredici le produzioni con le coreografie di Cavola e Truol rappresentate in numerosi importanti teatri e festival internazionali in Italia, Germania, Spagna, Belgio. La compagnia ha inoltre sostenuto la produzione di progetti di giovani autori già parte del progetto artistico in qualità di danzatori e di altri coreografi vicini per indirizzo poetico e ricerca.

Tra questi dal Adriana Borriello, il cui ultimo lavoro ha debuttato alla Biennale Danza di Venezia Cavola è membro del Comitato Direttivo e Direttrice Artistica dal al Gaudino in concorso alla 72 Mostra del Cinema di Venezia. Le stagioni delle emozioni, come le stagioni meteorologiche, non durano per sempre e anche quelle anche se non con una progressione regolare, continua e prevedibile ritornano, si alternano, ci sorprendono: I testi sono interpretati dal valido attore Andrea Sirianni spesso impegnato in produzioni di arti integrate e melologhi.

Fredy Franzutti, coreografo e regista, fonda nel il Balletto del Sud, compagnia che dirige e per la quale ha creato un repertorio di 34 spettacoli. Ricostruisce balletti perduti sotto la guida di Beppe Menegatti, cura le danze di opera di produzioni realizzate in Francia, Spagna, Russia e Italia, accanto a numerosi registi.

Ha realizzato coreografie per étoiles internazionali e partecipato, su invito di Vittoria Ottolenghi, che più volte lo segnala come talento della coreografia italiana, a diverse edizioni di Maratone Internazionali di Danza. La compagnia, riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal , presenta un organico di 16 solisti di elevato livello tecnico e un repertorio di trentaquattro produzioni, con titoli della tradizione classica e titoli moderni, spesso impreziositi dalla partecipazione di etoilè ospiti.

Le molteplici tournèe, in Italia e all'estero, annoverano importanti teatri e festival per un totale di circa 80 spettacoli ogni anno. Il lavoro intende porre i ragazzi di fronte alla possibilità di osservare i mezzi tecnologici come veicolo di creatività e non di mera alienazione. Lo spettacolo richiama la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore e possibile performer porta con sé coinvolgendo piccoli e grandi in un sorprendente gioco visivo.

Parte integrante della performance, momenti di gioco interattivo in cui i bambini sperimenteranno il semplice dispositivo tecnologico alla base della performance. Ha creato eventi per la Biennale di Venezia, sezione Danza. Ha partecipato a circuiti e reti per la diffusione della danza contemporanea e la mobilità internazionale degli artisti Anticorpi Explo, Aerowaves e a residenze di ricerca Choreographic dialogues, Choreoroam, Performing Gender.

Fa parte del progetto Migrant Bodies, progetto di ricerca e produzione coreografica che promuovere riflessioni e creazioni sul tema della migrazione e sul suo impatto culturale nella società europea e canadese. Numerosi i premi ricevuti: A condividere il percorso di direzione artistica di Roberto Casarotto, tre coreografi associati che rappresentano la storia recente del repertorio della compagnia: Balletto di Siena G. Sulla celeberrima partitura di Bizet, e con i brani musicali appositamente composti dal Maestro Riccardo Joshua Moretti, si ridisegnano i tratti di personaggi senza tempo.

Josè, un ingenuo alla ricerca di fortuna e ricchezza, corrotto dal fascino del denaro, ennesimo strumento in mano alla malavita. Escamillo, il Toreador, nella cui fama e grandezza lo spettatore riconosce inequivocabilmente un boss della moderna malavita. El Carmen infine, leader di una banda di delinquenti, subdolo e fascinoso manipolatore che porta il povero Josè a compiere il peggiore dei delitti, per poi voltargli senza indugio le spalle.

A San Pietroburgo studia presso la prestigiosa Accademia A. Negli anni entrano a far parte del repertorio della compagnia titoli creati dal direttore e fondatore Batti, e opere che nascono dalla collaborazione con numerosi artisti ospiti. Costanti e numerose sono anche le collaborazioni con Etoiles e Solisti di riconosciuto valore, fra i quali Giuseppe Picone, Beatrice Carbone e Mick Zeni.

Carta che è anche protagonista della danza che condiziona e con la quale dialoga. È riconosciuta a livello internazionale per le sue metodologie innovative che uniscono la danza a diverse discipline, creando opere per il palcoscenico, per lo schermo e per performance site-specific lineari e interattive.

Nel formulare il proprio programma, si è rivolta particolare attenzione alla coreografia di ricerca, ai giovani coreografi per tutti citiamo Marco De Alteriis, talentuoso artista che si affaccia oggi sulla scena coreografica italiana ed alle musiche originali, comprendendo un numero significativo di esecuzioni dal vivo in collaborazione con RivoliMusica. Accanto ai grandi della danza il progetto di scoperta e valorizzazione di giovani talenti che trovano nella Compagnia modo di realizzare i loro progetti.

Il Balletto Teatro di Torino gode di un contributo ministeriale, di quello della Regione Piemonte e quello delle Fondazioni Bancarie torinesi. Checco Petrone, Ugo Petillo Disegno luci e scene: Giada Ruoppo Manager di produzione: Maria Teresa Scarpa Collaborazione alla produzione: BorderlineDanza con il sostegno di: Le Metamorfosi di Ovidio entrano in una singolare risonanza con la nostra epoca preoccupata dal mito di un cambiamento continuo. Evocare un antico altrove per interpretare meglio la nostra contemporaneità.

Attualmente è consulente per la danza nel progetto AltriOrizzonti Piattaforma delle Arti Contemporanee della Campania e direttore artistico della rassegna interegionale danza RA.

BorderlineDanza è attiva con i suoi progetti sulla scena nazionale fin dal Il gruppo di danza sviluppa un lavoro di ricerca rivolto a una decodificazione dei linguaggi, cercando di destrutturare il movimento che nasce dalla propria capacità di introspezione e di invenzione e successivamente di analizzarlo, fonderlo o confonderlo tramite i sensi, a materiali provenienti dalla tecnologia, dalle arti visive, dalla musica e dal teatro.

In particolare, nell'ultimo decennio i progetti coreografici si avvalgono delle immagini video, live o precedentemente elaborate, come componente fondamentale della performance.

La compagnia di danza effettua in genere circa 40 repliche all'anno, distribuite sull'intero territorio nazionale e internazionale Lussemburgo, Belgio, Spagna, Bosnia, Albania, Grecia, Armenia, Giappone, Vietnam, Messico.

Mallarmé e al poema sinfonico di C. È passata una vita intera e non ce ne siamo accorti, troppo presi dal nostro daffare, costruire, disfare; passati dalla pietra al sangue. Abbiamo preso vita e ne abbiamo persa tanta. Vissuti amandoci ed amando tanto, tanto, forse fin troppo, gli altri. Non vogliamo narrare una storia, ma coglierne un frammento, una suggestione, una solitudine, raccontarne i pezzi mancanti.

Un essere camaleontico ascolta e si adatta allo spazio circostante passando da forme statuarie riconoscibili nel loro candore, ad un macinato necrotico deforme. Per una volta avremmo voluto raccontare una favola a lieto fine, ma il lieto fine ha una scadenza e ben presto è marcito.

Massari Nel inizia il percorso professionale: Corpo e Cultura evidenzia da subito una forte vocazione della Compagnia alla ricerca di un linguaggio fisico necessario, fortemente drammaturgico, in stretta relazione con tematiche sociali contemporanee.

Ecco quindi che da subito seguono le creazioni e i debutti internazionali di: Carlo Massari; con il supporto di: Residenza Produttiva Carrozzerie n. Temi eternamente discussi e probabilmente senza fine.

Tagli in una storia. Salti in un vuoto. Tentare di capirli o di sentenziarli sarebbe inadeguato. Proviamo a metterli in immagini ed in colore.

Per imprimerli nelle nostre teste e far fare loro leva sulle nostre visioni future e sulle nostre infinite fragilità. Mettendo a fuoco comuni debolezze ed atrocità del puro caso raccontiamo una deambulazione femminile.

Raggiunge in seguito il gruppo Coline vicino a Marsiglia diretto da Bernadette Tripier dove sarà interprete per le opere di: I suoi progetti sono stati presentati e sostenuti da importanti festival e istituzioni europee: Un percorso che ogni singolo sa di dover intraprendere per riscoprire la sua vera essenza.

Diplomata nel all' Accademia Nazionale di Danza di Roma. Continua in Italia e all'estero a divulgare la sua esperienza ed ha recentemente creato a Roma il programma "Tecniche Di Danza Moderna". Grazie agli studi ed insegnamenti creativi di ogni membro, la CRDC riscopre la vulnerabilità del movimento, mirando al raggiungimento della conoscenza del sé. Condividendo la propria scintilla divina, lo scopo ultimo della CRDC è quello di ispirare nuove generazioni di danzatori a mantenere viva la loro vera fonte di luce.

Una fusione tra classico e contemporaneo, le cui melodie si confondono diventando atmosfera unica, che guida e scandisce il viaggio dei protagonisti.

La persistenza di un sapore gitano, rappresenta la forza indomabile dalla quale non riescono a liberarsi e che si trasformerà in un banco di prova per ognuno di loro. Sono gli incontri, fatali e quasi magici, tra lo stesso narratore e José Navarra e tra gli uomini della storia e Carmen, a delineare una vicenda umana in cui due leggi sembrano costantemente fronteggiarsi non riuscendo a trovare una sintesi tranquillizzante: Le due leggi sono inconciliabili.

Ogni tentativo di ridurre la forza selvaggia e nomade dentro le regole di una cultura dominante e stabile è destinato al peggiore dei fallimenti. Coreografa,danzatrice, regista e attrice. Nel vince il primo premio alla miglior coreografia al Cortoindanza di Cagliari. Cie Twain physical dance theatre, fondata nel da Loredana Parrella direttrice artistica e coreografa in collaborazione con il designer Roel Van Berckelaer, sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo dal Residenza Artistica Nazionale art.

Tra i premi e riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni ricordiamo: Francesco Antonioni disegno luci e tecnica: Marco Morandi disegno costumi: Francesca Pennini in collaborazione con gli interpreti realizzazione costumi: Edoardo Morandi, Interno Danza Ferrara co-produzione: In un limbo bianco. Come una sfilata di moda. Come una collezione di insetti. Come un balletto classico. Un lavoro rutilante, sostenuto dalla musica mobilissima di Francesco Antonioni, eseguite dal vivo, e dalle luci cangianti, appena crepuscolari, immaginose di Fabio Sajiz.

Francesca Pennini [Ferrara, ] esordisce come ginnasta e si forma esplorando discipline eterogenee che vanno dalla apnea alle arti marziali, dal butoh alla disco-dance. Nel fonda CollettivO CineticO per cui firma 37 produzioni ricevendo numerosi premi tra cui: CollettivO CineticO nasce nel ed è diretto della coreografa Francesca Pennini in collaborazione con il dramaturg Angelo Pedroni e oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse.

I lavori sono stati presentati in: Coreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighani. Disegno luci Gianluca Cappelletti. Una zona di transito vivace o solitaria, ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi. Dura tutta la vita questa relazione densa e profumata fatta di rumori fluidi e familiari, di spazi imparati a memoria e, su ogni cosa, potenti come sovrane, regnano le parole.

La stanza delle parole, escono dalla bocca come dervisci rotanti, capaci di schivare, sfiorando dolcemente o conficcarsi come lame. Numerose come chicchi di riso, necessarie tutte per dire in mille modi la stessa cosa e troppo poche per riuscirci.

Al linguaggio tecnico dei danzatori, pulito, estremamente virtuoso e frutto di un lungo ed emotivo legame con i coreografi stessi, si affianca una forza interpretativa, scenica e umana. La gestualità urban dei DaCru lega il mood metropolitano a quello del teatro, creando una fusione estremamente contemporanea che facilmente raggiunge e conquista qualsiasi pubblico.

Affascina le nuove generazioni per il contesto culturale e artistico al quale esse sentono di appartenere e, nel contempo, giungono veloci anche ad un pubblico eterogeneo, di certo catturato anche dalla scelta musicale, eclettica e dotata di forte immediatezza comunicativa. Innamorati della sperimentazione e delle contaminazioni di linguaggi, creano una dimensione coreografica insolita, restando allo stesso tempo raggiungibili dal vasto pubblico. Amano la velocità, il virtuosismo tecnico e la fusione dello spazio teatrale con il codice artistico della strada.

La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza Italia. Svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi della danza. Realizza tournèes in Italia e in Europa. Docente di danza classica e contemporanea , improvvisazione. Da alcuni anni sostiene alcune realtà coreoutiche come Chiara Frigo, Dacru e altri.

Andrea Gentili - In dialogo aperto con i dottorandi dell'istituto di Geografia Umana di Francoforte e della dottoressa I. Sketches of Freedom è un progetto coreografico che si interroga sul concetto di libertà creativa. Una coreografia che si apre a quadri e flussi di coscienza sul tema. Una partitura che lascia pochi spazi a libertà individuali e tuttavia mostra possibilità di apertura verso altri modi di agire.

Tuttavia il ritmo, le possibilità che emergono dalla ripetizione, la diversa fisicità degli interpreti aprono le maglie della coreografia stessa e donano momenti di epifania del singolo. Sketches of Freedom mischia le carte fra performance e teatro, politica e cultura, ricerca del proprio spazio ed abbandono agli eventi stessi.

Nel inizia un proprio percorso coreografico. Nel fa parte del progetto Choreoroam Europe. Tommaso Monza è sostenuto da molteplici strutture di residenza in Italia. Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. In mezzo alla gente, nella piazza centrale, lo scoppio di una danza sfrenata di corpi e suoni in un crescendo potente e inarrestabile:. Diamo forma alle visioni che ci agitano come qualcosa di urgente da dire. Luigi Martelletta Regista e coreografo. Durante la vigilia di Natale, il sindaco indice una festa per i suoi amici e per i loro piccoli figli.

Questi, in attesa dei regali e pieni di entusiasmo, stanno danzando quando arriva il signor Drosselmeyer, un amico di famiglia, che porta regali a tutti i bambini, intrattenendoli con giochi di prestigio.

Alla sua prediletta, Clara, regala uno schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, il fratello della bambina, rompe per dispetto. Clara, stanca per le danze della serata, si assopisce seduta su una sedia e inizia a sognare. Il sogno di Clara si trasforma in un incubo , il principe lo schiaccianoci correrà in suo soccorso per salvarla, la porterà in un luogo magico, e qui le bambole prenderanno vita con un divertissement allegro divertente e colorato.

La regia, a cura di Luigi Martelletta, ha eliminato subito i risvolti più inquietanti del racconto, a favore di una formula spettacolare che esaltasse maggiormente lo spirito favolistico.

La drammaturgia sarà profondamente innovativa,anche nel senso della scelta dei temi,ogni personaggio sarà tratteggiato secondo scansioni psicologistiche di forte impatto teatrale. Luigi Martelletta Inizia gli studi all'età di sei anni alla scuola di danza del teatro dell'opera di Roma,a soli sedici anni entra a far parte della compagnia e, a 19,ne diventa il primo ballerino. Danza con Carla Fracci e R. Da allora ha sempre danzato tutti i ruoli del repertorio classico con partners internazionali.

Firma innumerevoli coreografie partecipa a numerosi programmi televisivi e dirige L'Atelier della Danza a Roma. Dopo alcuni anni, e soprattutto dopo numerose produzioni, nel l'azienda inizia una lunga e intensa collaborazione con il coreografo Luigi Martelletta ballerino del Teatro dell'Opera di Roma che diventato direttore artistico nel , il presidente e coreografo, infine, stabile nel Poi ha iniziato una serie di collaborazioni con altri coreografi e ballerini di fama internazionale.

La proposta Almatanz, nel recente lavoro, è quello di avvicinare il pubblico alla danza; con balletti, storie e immaginario collettivo che nascono da una forte base classica, ma con una linea artistica e coreografica più diretto verso un linguaggio che privilegia lo stile neoclassico e contemporaneo. La società è composta da un nucleo stabile di 8 ballerini, più l'interprete principale guest Etoile che ogni anno il direttore sceglie secondo il progetto stabilita.

I ballerini sono anche se giovani provenienti da strutture e soggetti abilitati Teatro dell'Opera di Roma, l'Accademia Nazionale di Danza, Balletto di Toscana, il Teatro San Carlo e grazie ai numerosi progetti in corso si sono qualificati e forgiati negli anni. Lo spettacolo viene realizzato prima in versione urbana Mittelfest e nel in versione teatrale.

Questa seconda approfondisce la stagione estiva e autunnale. Ne assaporiamo la quiete dopo una tempesta. La tempesta crea un incantevole disordine: Il desiderio è di ascoltare ogni minimo impulso naturale. Uno sparuto gruppetto di uomini tergiversa sui suoi passi, attardando il più possibile ogni piccola decisione.

Qualche parola sulla composizione è doverosa. I primi quattro concerti grossi sono stati composti nel , e riscritti da Max Richter nel Farle convivere con ambient music ed elettronica, un sacrilegio. Sono sempre stato innamorato delle Quattro Stagioni. Poi crescendo ho incominciato a sentirle ovunque, nei centri commerciali,nelle segreterie telefoniche e in pubblicità.

Ad un certo punto le ho odiate. La sua carriera artistica si coniuga con la mission di incentivare figure professionali per la creazione di eventi focalizzati sulla cultura del corpo. Nel fonda la Compagnia Arearea per cui realizza una ventina di opere coreografiche teatrali e urbane tra cui P. La compagnia Arearea è stata fondata da Roberto Cocconi nel , dopo le sue esperienze nella compagnia del Teatro La Fenice di Venezia con Carolyn Carlson e la fondazione assieme ad altri coreografi del gruppo Sosta Palmizi.

Le creazioni della compagnia si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano. La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza. Tra le creazioni di maggior rilievo: Le Mura di: Lo spettacolo si compone di due parti che possono essere presentate insieme o separatamente: Carmen DJ e Carmen Suite.

Opere di artisti visivi individuati nel ricco bacino artistico della regione Emilia-Romagna, i contributi video si legano ai nomi della fotografa Fabian Albertini, dei contributi video di PIIER, dei ceramisti Elisabetta Bovina e Carlo Pastore di Studio Elica affiancati dal videomaker Fabio Fiandrini. Di origine ferrarese e laureata in Filosofia con una tesi su Platone e la danza, Monica Casadei, dopo una carriera agonistica in ginnastica ritmica, si dedica allo studio della danza classica e moderna, prima in Italia, poi al The Place di Londra, infine a Parigi.

Artemis Danza promuove inoltre opere di giovani autori e iniziative formative volte al perfezionamento professionale e alla divulgazione. Lo spettacolo per ragazzi, bambini e adulti è ispirato alla fiaba Cappuccetto Rosso. Intenzione degli autori esplorare il contrasto tra il mondo luminoso e sicuro del villaggio e quello oscuro e insidioso della foresta. Sviluppare il proprio essere attraverso il passaggio nella foresta del proprio lato oscuro e nel caso di Cappuccetto rosso, nella profonda e oscura foresta della femminilità.

Andare nel bosco perché la vita abbia inizio. Attraversare, incontrare il lupo, disobbedire, aprirsi alle possibilità che scaturiscono dal percorrere strade altre, errare per sentieri sconosciuti e interrotti, Holzwege, procedere verso la meta dello svelamento del sé attraverso un continuo sviamento, una irriducibile erranza.

Ognuno di essi procede per suo conto, ma nel medesimo bosco. Legnaioli e guardaboschi li conoscono bene. Truol è attore nel film La Leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore Come autori creano un forte sodalizio artistico che da vita a numerosi spettacoli.

Tredici le produzioni con le coreografie di P. Truol rappresentate in numerosi importanti teatri e festival internazionali in Italia, Germania, Spagna, Belgio. Inoltre ha sostenuto la produzione di progetti di giovani autori già parte del progetto artistico in qualità di danzatori e di altri coreografi vicini per indirizzo poetico e di ricerca.

Tra questi dal la coreografa Adriana Borriello che debutta nel alla Biennale Danza di Venezia. Cavola è membro del Comitato Direttivo e Direzione Artistica dal al Tutte le produzioni della Compagnia portano la sua firma. Follia e passione nella danza del " della Dr. Vito Pizzo - Disegno Luci: Gianni Netti - Realizzazione Costumi: Mario Strino - Produzione: Sono tasselli che raccontano di un percorso umano che procede a grandi passi verso il proprio — disumano — traguardo.

Gennaro Cimmino ha studiato danza dal , e dopo aver esplorato molti stili diversi, agli inizi degli anni ha iniziato un periodo di ricerca che lo ha portato a concentrarsi sulla danza contemporanea. Allo stesso tempo, ha incontrato Maurice Béjart, che lo ha diretto verso la coreografia. La sua ricerca sul movimento lo ha portato a lavorare nel mondo dell'arte contemporanea, con performance in gallerie e musei d'arte italiane ed europee.

Dal , si è concentrata sulla danza contemporanea e di conseguenza ha fondato la Körper Dance Company. Barassi , 6 7 8 ott. Faire des rencontre sur meetic bambi rencontre fleur rencontre a bengy sur craon prostituée san andreas pc histoire donna in cerca di uomo sposato a bogota rencontres algerie egypte rencontres amoureuses tchat rencontre meaux st etienne rencontre avec msakni texte type annonce rencontre smallville premiere rencontre sexe loire atlantique fiche rencontre rencontre nationale.

Streaming home sex, sexe saint etienne. Rencontre avec indienne sexy pour faire une rencontre coquine avec des amatrices du Kamasutra. Chat en direct gratuit rencontre en ligne. Vous êtes à la recherche d'articles pour vous amuser un peu, vous allez pourvoir consulter les boutiques de professionnels afin de trouver l'objet de vos fantasmes.

Scolarisés dans la prostitution have sex. The sex garaje com. Want casual sex clubs in mont-saint-aignan service. Bédouines, sexe st etienne. Car certaines femmes jaillissent avec des pulsions généncontre homme typee-indienne Femme typee-indienne. Noumea rencontre prostituee aurillac badou rencontres prostituee bethune anibis rencontre prostituee cantal prostituee beaune prostituee cannes tahiti rencontres prostituee laval rencontre trav caen habibi rencontre prostituee roubaix prostituee aisne prostituee paris.

Marco Morandi disegno costumi: Francesca Pennini in collaborazione con gli interpreti realizzazione costumi: Edoardo Morandi, Interno Danza Ferrara co-produzione: In un limbo bianco. Come una sfilata di moda. Come una collezione di insetti. Come un balletto classico. Un lavoro rutilante, sostenuto dalla musica mobilissima di Francesco Antonioni, eseguite dal vivo, e dalle luci cangianti, appena crepuscolari, immaginose di Fabio Sajiz.

Francesca Pennini [Ferrara, ] esordisce come ginnasta e si forma esplorando discipline eterogenee che vanno dalla apnea alle arti marziali, dal butoh alla disco-dance. Nel fonda CollettivO CineticO per cui firma 37 produzioni ricevendo numerosi premi tra cui: CollettivO CineticO nasce nel ed è diretto della coreografa Francesca Pennini in collaborazione con il dramaturg Angelo Pedroni e oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse. I lavori sono stati presentati in: Coreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighani.

Disegno luci Gianluca Cappelletti. Una zona di transito vivace o solitaria, ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi. Dura tutta la vita questa relazione densa e profumata fatta di rumori fluidi e familiari, di spazi imparati a memoria e, su ogni cosa, potenti come sovrane, regnano le parole.

La stanza delle parole, escono dalla bocca come dervisci rotanti, capaci di schivare, sfiorando dolcemente o conficcarsi come lame.

Numerose come chicchi di riso, necessarie tutte per dire in mille modi la stessa cosa e troppo poche per riuscirci.

Al linguaggio tecnico dei danzatori, pulito, estremamente virtuoso e frutto di un lungo ed emotivo legame con i coreografi stessi, si affianca una forza interpretativa, scenica e umana.

La gestualità urban dei DaCru lega il mood metropolitano a quello del teatro, creando una fusione estremamente contemporanea che facilmente raggiunge e conquista qualsiasi pubblico. Affascina le nuove generazioni per il contesto culturale e artistico al quale esse sentono di appartenere e, nel contempo, giungono veloci anche ad un pubblico eterogeneo, di certo catturato anche dalla scelta musicale, eclettica e dotata di forte immediatezza comunicativa.

Innamorati della sperimentazione e delle contaminazioni di linguaggi, creano una dimensione coreografica insolita, restando allo stesso tempo raggiungibili dal vasto pubblico. Amano la velocità, il virtuosismo tecnico e la fusione dello spazio teatrale con il codice artistico della strada.

La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza Italia. Svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi della danza. Realizza tournèes in Italia e in Europa. Docente di danza classica e contemporanea , improvvisazione. Da alcuni anni sostiene alcune realtà coreoutiche come Chiara Frigo, Dacru e altri. Andrea Gentili - In dialogo aperto con i dottorandi dell'istituto di Geografia Umana di Francoforte e della dottoressa I.

Sketches of Freedom è un progetto coreografico che si interroga sul concetto di libertà creativa. Una coreografia che si apre a quadri e flussi di coscienza sul tema. Una partitura che lascia pochi spazi a libertà individuali e tuttavia mostra possibilità di apertura verso altri modi di agire. Tuttavia il ritmo, le possibilità che emergono dalla ripetizione, la diversa fisicità degli interpreti aprono le maglie della coreografia stessa e donano momenti di epifania del singolo.

Sketches of Freedom mischia le carte fra performance e teatro, politica e cultura, ricerca del proprio spazio ed abbandono agli eventi stessi. Nel inizia un proprio percorso coreografico. Nel fa parte del progetto Choreoroam Europe. Tommaso Monza è sostenuto da molteplici strutture di residenza in Italia.

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. In mezzo alla gente, nella piazza centrale, lo scoppio di una danza sfrenata di corpi e suoni in un crescendo potente e inarrestabile:. Diamo forma alle visioni che ci agitano come qualcosa di urgente da dire. Luigi Martelletta Regista e coreografo. Durante la vigilia di Natale, il sindaco indice una festa per i suoi amici e per i loro piccoli figli.

Questi, in attesa dei regali e pieni di entusiasmo, stanno danzando quando arriva il signor Drosselmeyer, un amico di famiglia, che porta regali a tutti i bambini, intrattenendoli con giochi di prestigio.

Alla sua prediletta, Clara, regala uno schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, il fratello della bambina, rompe per dispetto. Clara, stanca per le danze della serata, si assopisce seduta su una sedia e inizia a sognare. Il sogno di Clara si trasforma in un incubo , il principe lo schiaccianoci correrà in suo soccorso per salvarla, la porterà in un luogo magico, e qui le bambole prenderanno vita con un divertissement allegro divertente e colorato.

La regia, a cura di Luigi Martelletta, ha eliminato subito i risvolti più inquietanti del racconto, a favore di una formula spettacolare che esaltasse maggiormente lo spirito favolistico. La drammaturgia sarà profondamente innovativa,anche nel senso della scelta dei temi,ogni personaggio sarà tratteggiato secondo scansioni psicologistiche di forte impatto teatrale. Luigi Martelletta Inizia gli studi all'età di sei anni alla scuola di danza del teatro dell'opera di Roma,a soli sedici anni entra a far parte della compagnia e, a 19,ne diventa il primo ballerino.

Danza con Carla Fracci e R. Da allora ha sempre danzato tutti i ruoli del repertorio classico con partners internazionali.

Firma innumerevoli coreografie partecipa a numerosi programmi televisivi e dirige L'Atelier della Danza a Roma. Dopo alcuni anni, e soprattutto dopo numerose produzioni, nel l'azienda inizia una lunga e intensa collaborazione con il coreografo Luigi Martelletta ballerino del Teatro dell'Opera di Roma che diventato direttore artistico nel , il presidente e coreografo, infine, stabile nel Poi ha iniziato una serie di collaborazioni con altri coreografi e ballerini di fama internazionale.

La proposta Almatanz, nel recente lavoro, è quello di avvicinare il pubblico alla danza; con balletti, storie e immaginario collettivo che nascono da una forte base classica, ma con una linea artistica e coreografica più diretto verso un linguaggio che privilegia lo stile neoclassico e contemporaneo. La società è composta da un nucleo stabile di 8 ballerini, più l'interprete principale guest Etoile che ogni anno il direttore sceglie secondo il progetto stabilita.

I ballerini sono anche se giovani provenienti da strutture e soggetti abilitati Teatro dell'Opera di Roma, l'Accademia Nazionale di Danza, Balletto di Toscana, il Teatro San Carlo e grazie ai numerosi progetti in corso si sono qualificati e forgiati negli anni. Lo spettacolo viene realizzato prima in versione urbana Mittelfest e nel in versione teatrale.

Questa seconda approfondisce la stagione estiva e autunnale. Ne assaporiamo la quiete dopo una tempesta. La tempesta crea un incantevole disordine: Il desiderio è di ascoltare ogni minimo impulso naturale. Uno sparuto gruppetto di uomini tergiversa sui suoi passi, attardando il più possibile ogni piccola decisione. Qualche parola sulla composizione è doverosa. I primi quattro concerti grossi sono stati composti nel , e riscritti da Max Richter nel Farle convivere con ambient music ed elettronica, un sacrilegio.

Sono sempre stato innamorato delle Quattro Stagioni. Poi crescendo ho incominciato a sentirle ovunque, nei centri commerciali,nelle segreterie telefoniche e in pubblicità. Ad un certo punto le ho odiate. La sua carriera artistica si coniuga con la mission di incentivare figure professionali per la creazione di eventi focalizzati sulla cultura del corpo.

Nel fonda la Compagnia Arearea per cui realizza una ventina di opere coreografiche teatrali e urbane tra cui P. La compagnia Arearea è stata fondata da Roberto Cocconi nel , dopo le sue esperienze nella compagnia del Teatro La Fenice di Venezia con Carolyn Carlson e la fondazione assieme ad altri coreografi del gruppo Sosta Palmizi.

Le creazioni della compagnia si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano.

La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza. Tra le creazioni di maggior rilievo: Le Mura di: Lo spettacolo si compone di due parti che possono essere presentate insieme o separatamente: Carmen DJ e Carmen Suite. Opere di artisti visivi individuati nel ricco bacino artistico della regione Emilia-Romagna, i contributi video si legano ai nomi della fotografa Fabian Albertini, dei contributi video di PIIER, dei ceramisti Elisabetta Bovina e Carlo Pastore di Studio Elica affiancati dal videomaker Fabio Fiandrini.

Di origine ferrarese e laureata in Filosofia con una tesi su Platone e la danza, Monica Casadei, dopo una carriera agonistica in ginnastica ritmica, si dedica allo studio della danza classica e moderna, prima in Italia, poi al The Place di Londra, infine a Parigi. Artemis Danza promuove inoltre opere di giovani autori e iniziative formative volte al perfezionamento professionale e alla divulgazione. Lo spettacolo per ragazzi, bambini e adulti è ispirato alla fiaba Cappuccetto Rosso.

Intenzione degli autori esplorare il contrasto tra il mondo luminoso e sicuro del villaggio e quello oscuro e insidioso della foresta. Sviluppare il proprio essere attraverso il passaggio nella foresta del proprio lato oscuro e nel caso di Cappuccetto rosso, nella profonda e oscura foresta della femminilità. Andare nel bosco perché la vita abbia inizio.

Attraversare, incontrare il lupo, disobbedire, aprirsi alle possibilità che scaturiscono dal percorrere strade altre, errare per sentieri sconosciuti e interrotti, Holzwege, procedere verso la meta dello svelamento del sé attraverso un continuo sviamento, una irriducibile erranza.

Ognuno di essi procede per suo conto, ma nel medesimo bosco. Legnaioli e guardaboschi li conoscono bene. Truol è attore nel film La Leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore Come autori creano un forte sodalizio artistico che da vita a numerosi spettacoli.

Tredici le produzioni con le coreografie di P. Truol rappresentate in numerosi importanti teatri e festival internazionali in Italia, Germania, Spagna, Belgio. Inoltre ha sostenuto la produzione di progetti di giovani autori già parte del progetto artistico in qualità di danzatori e di altri coreografi vicini per indirizzo poetico e di ricerca. Tra questi dal la coreografa Adriana Borriello che debutta nel alla Biennale Danza di Venezia.

Cavola è membro del Comitato Direttivo e Direzione Artistica dal al Tutte le produzioni della Compagnia portano la sua firma. Follia e passione nella danza del " della Dr.

Vito Pizzo - Disegno Luci: Gianni Netti - Realizzazione Costumi: Mario Strino - Produzione: Sono tasselli che raccontano di un percorso umano che procede a grandi passi verso il proprio — disumano — traguardo. Gennaro Cimmino ha studiato danza dal , e dopo aver esplorato molti stili diversi, agli inizi degli anni ha iniziato un periodo di ricerca che lo ha portato a concentrarsi sulla danza contemporanea. Allo stesso tempo, ha incontrato Maurice Béjart, che lo ha diretto verso la coreografia.

La sua ricerca sul movimento lo ha portato a lavorare nel mondo dell'arte contemporanea, con performance in gallerie e musei d'arte italiane ed europee. Dal , si è concentrata sulla danza contemporanea e di conseguenza ha fondato la Körper Dance Company. Barassi , 6 7 8 ott.

Festival di Ravello , progetto "Abballamm": Il fulcro della ricerca condivisa fra Bianco e Stocco, è il confronto con la conoscenza, anche quella più sotterranea e più segreta. Immergendosi in un abisso sonoro, visivo e gestuale, lo spettatore è accompagnato e sollecitato a scandagliare pulsioni, situazioni e sentimenti indicibili e inconfessabili ma allo stesso tempo estremamente attraenti.

Nato a Bombay India , sin dall'età di 12 anni ha studiato danza classica e contemporanea con Susanna Egri, entrando nella sua Compagnia nel Nel si diploma a pieni voti all'Università della Danza per la formazione coreografica. Johanssen, Solvi Edvardsen, Arne Fogerholt.

Brumachon, Niels Christe e danzando come solista in molte produzioni della coreografa e direttrice Maryse Delente. Il suo stile coreografico riunisce nella preparazione una solida base accademica alle varietà dinamiche della creazione coreografica odierna, accanto ai più innovativi lavori di ricerca nel campo del site specific , installazioni e attività community.

Sotto la direzione artistica di S. Egri e con le coreografie di R. Regia e Disegno Luci: Claudio Cadario Con il sostegno di: Il papavero da oppio è il fiore consacrato alla dea della mitologia greca Demetra: Francesca Selva è una coreografa di origine italo-francese. Dopo essere stata finalista al Prix de Lausanne nel viene scelta da Roland Petit e inizia a lavorare con il Ballet de Marseille partecipando a numerose produzioni es: Dal al , come étoile, entra nella Compagnia di Danza di Boris Tonin Nikisch di cui sarà anche assistente coreografa e per lei viene creato il balletto Sinfonia fantastica con Stéphane Fournial.

Tietz lavorando con Sylvie Guillem e Rudolph Nureyev. Alcuni degli artisti con cui sono stati creati spettacoli sono: La Compagnia ha realizzato diversi progetti artistici multimediali con: La Compagnia ha portato i suoi spettacoli in: Ci sono dei semi ai quali saremmo disposti a dare un seguito, e su quali possibilità di rinascita daremmo prova del nostro coraggio? Coreografa e performer, sviluppa il proprio interesse artistico nell'ambito della danza contemporanea e della performing art.

Laureata in biologia molecolare, nel la sua prima creazione Corpo in DoppiaElica vince il terzo premio al Festival Choreographers Miniatures di Belgrado. È ora impegnata nella creazione di una coreografia per il Balletto di Roma e nel suo nuovo solo Himalaya che sarà presentato in anteprima ad agosto al Bmotion Festival. Realizza tournée in Italia e in Europa. La scenografia è un giardino. Il giardino è stato inoltre uno specchio ambiguo della civiltà politica europea.

Proprio per questo i quattro giardinieri affondano nelle profondità del giardino. Usare grazia verso la materialità della vita, verso la sua vitalità pulsante, lasciarla essere più che controllarla. Questo è in gioco per noi quando pensiamo alla grazia.

Dal danza nella Rui Horta Dance Company. Nel il coreografo portoghese crea per lei il solo Danza Preparata, con il quale attraversa i più importanti festival europei. Nel diventa assistente di Rui Horta. Compagnia Nazioanale e Coppia Ospite. I cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro..

La particolarità , di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà , di proporsi vivo e attualissimo,pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico,di già visto,di già vissuto. La Compagnia si avvale ,dalla sua nascita ,dello stesso nucleo artistico di estrazione classica che nel corso degli anni si è perfezionato ed è cresciuto artisticamente raggiungendo un alto livello tanto che alcuni elementi sono stati chiamati direttamente da Enti Lirici e Compagnie straniere.

Per farlo si è avvalso di una visione contemporanea novecentesca, costruendo il lavoro sulla partitura del celebre compositore Valentino Bucchi, ispirato a sua volta da Luchino Visconti.

Un lavoro dai toni decisi, con passaggi netti e taglienti tra la parte più umana e animale dei personaggi che popolano la scena: Samuele Cardini è danzatore, docente e coreografo. Dopo un breve periodo di tirocinio nella Compagnia Opus Ballet, entra a far parte della compagnia Virgilio Sieni Danza, dove resterà per sei anni, collaborando alle coreografie. Inizia poi un percorso di ricerca coreografica indipendente, collaborando negli anni con altri artisti coreografi vincendo il premio Home di Scenario Pubblico indetto dalla Compagnia Zappalà Danza e il Premio Equilibrio, insieme a Marina Giovannini.

Attualmente è direttore artistico di R. Sempre aperta a nuove collaborazioni e molteplici spunti artistici, la Compagnia opera in un costante rinnovamento con grande attenzione per la sperimentazione. Evolvendo da basi di danza moderna nella contemporaneità e proponendo un linguaggio comune tra i generi, mantiene costante il forte impatto espressivo e l'alto profilo tecnico.

Riceve il riconoscimento e il sostegno della Regione Toscana e presenta i suoi spettacoli in molteplici e importanti contesti italiani ed internazionali teatri,circuiti e festival.

Le produzioni presentate dal ad oggi sono "Il lago dei cigni" di Loris Petrillo, "Otello" di Arianna Benedetti e "La belles de sommeil" di Philippe Talard, realizzata in co-produzione col Grand Theatre de la Ville du Luxembourg, che continuano a riscuotere grande riscontro di pubblico e critica.

Bruno Milo Assistenti alle coreografie: Opificio della Moda e del Costume Disegno luci e direttore tecnico: Alessandro Ruggiero Datore tecnico e audio: Orso Casprini Fotografia e Video: Con la nuova produzione Bolero, Loris Petrillo si mette in relazione con un classico del repertorio ballettistico, estrapolandolo dalla sua collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea. Bolero è un gioco di ritmi e di intrecci, un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante,misura e ipotesi di una danza sempre più carnale.

I danzatori appaiono come figure ancestrali o forse semplici guerrieri da campo di gara: Nel fonda la Compagnia Petrillo Danza per la quale crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale. Sono Anna e Arianna, rispettivamente tredici e quindici anni, a tessere la trama del costrutto coreografico.

Il corpo in crescita si lancia e sovrappone a quello maturo. Coreografa e danzatrice, vive a Bologna, dove si laurea in Dams. Dopo studi di ginnastica artistica e danza classica, approfondisce la sua formazione in danza contemporanea tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra. Dal è impegnata in un percorso autoriale di ricerca coreografica e nel costituisce la Compagnia Simona Bertozzi Nexus.

Dal il percorso di creazione si è rivolto anche a giovani interpreti, bambini e adolescenti. Si occupa anche di alta formazione. Nel Simona Bertozzi fonda la Compagnia Simona Bertozzi Nexus e inizia a creare lavori con varie tipologie di danzatori, occupandosi della trasmissione della sua ricerca e della pratica corporea a performer adulti ma anche bambini e adolescenti.

Dal la sua produzione coreografica si rivolge anche a bambini e adolescenti. Destinata guerriera indaga la figura femminile nei poemi cavallereschi del Rinascimento. Costretta ad abbandonare la propria femminilità per indossare una corazza che la confonde, protegge e separa, senza distinguerla dagli altri, cavaliere, seguace di Diana, viene destinata alla verginità: Non avendo altra scelta che quella di accettare gli eventi, non più fanciulla ma guerriera: Preso possesso della nuova veste e del suo nuovo corpo, la donna guerriera è pronta ad affrontare il proprio destino.

Nata nel , Isabella Giustina inizia a studiare danza all'età di cinque anni. Nel si trasferisce a Firenze dove frequenta i corsi di formazione professionale di Opus Ballet e in seguito il corso di tecnica Nikolais con Simona Bucci e Paolo Mereu. Studia a Bruxelles con coreografi internazionali. Partecipa a masterclasses con Carolyn Carlson e con German Jauregui. Oltre al lavoro coreografico dei direttori artistici Zerbey e Certini la compagnia sostiene da anni le produzioni di Claudia Catarzi, di Massimiliano Barachini e di Elena Giannotti, nonché progetti di giovani coreografi emergenti.

Dal viene anche sostenuto il lavoro di Pietro Pireddu e Isabella Giustina. Per Company Blu la coreografia vive in un sistema di relazioni, di trame e di corrispondenze. Claudia Catarzi, Michal Mualem. La coreografia è punteggiata da pause, differenti velocità dei corpi, elaborazione di ritardi o anticipi, e si confronta con il risultato della simultaneità e della causalità. Elementi questi che il tempo riesce a configurare in modi diversi, in conformazioni che in ogni istante potrebbero evocare racconti, alludere a significati, non fedeli a una narrazione di senso, ma piuttosto costanti nella loro metamorfosi.

Il tempo cambia gli incontri e i raccordi, quindi plasma il risultato delle forme materiche che incontra. Angel è un trio al femminile ispirato al personaggio al centro di molti sonetti di William Shakespeare, il Fair Youth. Il lavoro coreografico sviluppa la trasformazione come gioco.

Gioco libero come lo è il movimento tra le identità, le parti, i valori e i generi. La sua essenza è piacevole e sfuggente, come lo è la Grazia.

Un tema etico e culturale, attualmente oggetto di grande dibattito. Dopo aver conseguito una formazione tradizionale di danza moderna e classica all'Università di Utah dal al , lavora in Europa. Nel fonda Company Blu insieme ad Alessandro Certini e ne è co-direttrice e coreografa.

Il percorso artistico della compagnia va dalla produzione di spettacoli alla ricerca coreografica, dall'improvvisazione alla didattica. La Compagnia ha presentato il proprio lavoro in festival e teatri quali: Localmente è presente in teatri e rassegne quali: Flavia Bucciero Musica originale eseguita dal vivo: Antonio Ferdinando Di Stefano Disegno luci e idea scenografica: Una visione della guerra che nasce dalle testimonianze, dalle lettere che i militari scrivono a poche ore, a pochi giorni, dai combattimenti, dopo aver visto i compagni cadere, ancora con la morte negli occhi e il fiato sul collo.

Sono lettere inviate a madri, sorelle, mogli, fidanzate, persone care, dove con facilità si passa dai toni tragici della battaglia appena terminata ai ricordi cari, affettuosi, persino alla descrizione di episodi buffi o a vicende fatue.

È il grido disperato che viene fuori con urgenza. Sono fidanzate, mogli che devono da sole portare avanti la casa e crescere i figli, quelle che stanno zitte e lavorano.

Sono le crocerossine che condividono le sofferenze della guerra, prodigandosi per la vita o per una morte accettabile. Sono tutte donne che aiutano gli uomini in guerra a sopravvivere. Nel è una delle socie fondatrici del Consorzio Con. La Compagnia, diretta dalla coreografa Flavia Bucciero, vanta un curriculum e un'attività trentennale nel campo della danza e del teatro danza a livello nazionale e internazionale.

Le attività produttive sono da sempre orientate verso l'integrazione di persone e popoli diversi e verso la valorizzazione delle differenze. La compagnia Movimentoinactor è cofondatrice di Con. Il compositore Dan Kinzelman e il coreografo Daniele Ninarello per la prima volta si incontrano in un territorio di esplorazione comune: Nel comporre la parte coreografica Daniele Ninarello, oltre a ricercare nel campo a lui abituale della composizione istantanea, opera in un territorio che si crea dal dialogo continuo con il paesaggio sonoro e le informazioni che da questo riceve per contattare quei fili invisibili che uniscono corpo e spazio.

E ripulire lo sguardo, trovare pace. Come un vero e proprio mantra fisico da esplorare nella sua continuità, perimetro muto di un pensiero correttamente liberato. Dan Kinzelman è nato negli Stati Uniti, ma vive in Italia dal Si è affermato rapidamente sulla scena italiana, unendosi al gruppo del trombettista italiano Enrico Rava dove ha lavorato come solista, arrangiatore e direttore musicale, e collaborando con i talenti emergenti della sua generazione come Giovanni Guidi, Simone Graziano e William Tatge.

Il suo lavoro è caratterizzato da una vena fortemente irriverente, mescola una profonda conoscenza della storia del jazz con un appetito vorace per il rischio e l'esplorazione sonora. I suoi gruppi si sono esibiti nei più importanti festival musicali in Europa e Usa. Dal presenta le sue creazioni nei festival nazionali ed internazionali.

Nel è finalista al Premio Equilibrio Roma. Alcuni incontri nella vita sono rari quanto la luna blu, e straordinaria è allo stesso modo la capacità degli esseri umani di provare un amore che sia puro ed incondizionato, frutto di una scelta libera, incurante delle rinunce o delle circostanze imposte dal destino. Un amore che per la maggior parte del tempo fluttua sulle nostre teste e che qualche volta, per caso, ci capita di vedere quando alziamo gli occhi al cielo.

Un amore che è come una nuvola, che rincorriamo e tentiamo di afferrare o anche solo di toccare con un dito. Il suo percorso formativo inizia con la tecnica hip hop e gli stili urbani e si apre successivamente alla tecnica contemporanea, contact e floor work. Le principali attività di Déjà Donné prevedono: In uno spazio privato, intimo, una donna sola guida il pubblico in un semplice gioco che dovrà portare a un cambiamento del pregiudizio nel nostro bagaglio culturale.

Prima di entrare nello spazio performativo, il pubblico sarà invitato a giocare e ogni spettatore riceverà un numero, in corrispettivo di pochi centesimi.

Ha lavorato con Romeo Castellucci nello spettacolo "Human use of human beings" allo Spring festival di Utrecht — Olanda. Un numero infinito nel quale ogni combinazione di numeri è possibile. Infinite coincidenze che generano infinite combinazioni di lettere e ogni messaggio mai scritto.

Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà è qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro. Dal è direttrice artistica di Déjà Donné. Parliamo di tempo costante. Il tempo è quindi una cosa reale e possiamo sperimentare il trascorrere del tempo in un modo concreto quasi come se fosse un oggetto tangibile. Ma quando i tempi si allungano , diventa sempre più difficile da comprendere.

Il tempo di vita tra la nostra nascita e la morte è in realtà difficile da afferrare veramente. Ci svegliamo ogni mattina e andiamo a letto ogni sera, ma abbiamo davvero sperimentato come il nostro tempo si sta lentamente esaurendo?

Da allora è stato possibile misurare esattamente lo scorrere del tempo. Come abbiamo sicuramente tutti sperimentato, il senso e la velocità in cui il tempo passa è spesso molto diversa.

Quando si è in attesa o impazienti che accada qualcosa, il tempo sembra rallentare. Questi pensieri hanno portato alla creazione del nostro pezzo, in cui si cerca di illustrare il tempo in termini di movimento.

Il tempo è relativo, i nostri movimenti possono quindi non essere sempre simultanei o essere nello stesso tempo parte del sistema. Clément Bugnon nato a Orbe, Svizzera. Nel mese di agosto ha iniziato la sua carriera professionale presso la StädtischesTheater a Chemnitz, Germania.

Nel si è trasferito al Tiroler Landestheater di Innsbruck in Austria. Dal fino al è stato membro della compagnia nel "Teatro Lüneburg", Germania. Matthias Kass è nato a Friedrichshafen, Germany. In settembre entra a far parte del "Hessisches Staatstheater" di Wiesbaden, sotto la direzione di Stephan Thoss.

Nel maggio è stata programmata presso il Teatro de la Danza Città del Messico. Gli attori arrivano e approdano sulla scena, entrando nella storia con passo deciso, come guerrieri pronti alla battaglia. La nostra storia non ha senso, si manifesta come un sogno. Disseminata di morti, di martiri, che sono incapaci di dare un senso a tutto questo tumulto e si contorcono su una scena che non vuole lasciarsi andare. Dopo diverse esperienze come danzatrice in giovani compagnie francesi, frequenta come professionista ospite la Folkwang Hochschule di Essen Werden università della danza in Germania sotto la direzione artistica di Pina Bausch.

Qui prosegue i suoi studi con Malou Airaudo, Jean Cèbron ed altri insegnanti, seguendo da vicino il lavoro della compagnia di Wuppertal e inaugurando le sue prime esperienze coreografiche. Oggi Ersiliadanza è una compagnia di produzione che svolge la sua attività con il sostegno continuativo del Mibac dal , della Regione del Veneto, del Comune e della Provincia di Verona.

Per quattro anni è stata direttrice artistica e didattica dei Corsi di perfezionamento per danzatori professionistiche si sono svolti a Verona in collaborazione con la Regione Veneto e Arteven. Direttore Artistico E Coreografo: Mistero, Bellezza e Meraviglia vi attendono nel Giardino di Luce.

Sarete trasportati in un regno magico, alla scoperta di cosa accade sotto la luce della luna quando il mondo si riposa e si avvia al sogno. Una serata piena di inventiva, eccitante e di grande impatto visivo, che riempie di magia il Teatro. Vi è un momento onirico, tra il giorno e la notte, che trasforma il paesaggio e le sensazioni. Questo cambiamento di luce risveglia i nostri istinti più primitivi. La giornata di lavoro si è conclusa, e la timida luce del crepuscolo ci porta a riflettere e fantasticare sul domani.

Mentre ci rifugiamo nel calore dei nostri desideri più profondi tutto un altro mondo, al di fuori, sta per svegliarsi. Vortici di vento fluorescente avvolgono lo spettatore in un abbraccio fluttuante, lampi di luce percorrono il palco, la luce cambia e si apre una finestra per guardare di nascosto e scoprire cosa si cela dietro al velo segreto del giardino notturno, dove nulla è come sembra.

Nel forma la compagnia eVolution dance theater con sede a Roma, in cui riveste il ruolo di Direttore Artistico, Coreografo e Danzatore. Presenta spettacoli che affascinano e ipnotizzano il pubblico in Italia e all'estero, riscuotendo grandissimo successo in paesi quali Brasile, Colombia, Israele, Grecia, Hong Kong, Macao e Germania. Fondata dall'artista americano, Anthony Heinl, con sede a Roma Italia, Evolution Dance Theater è dedicato alla creazione di tecniche nuove e innovative per il palcoscenico, usando un eccitante mix di scienza e arte per creare un'esperienza unica.

Come performer, ha lavorato in svariate compagnie e gruppi di teatro e danza nazionali in Spagna. Ha collaborato come assistente nella creazione e interprete in molti progetti differenti. Il suo progetto di sviluppare una compagnia nasce quasi impercettibilmente nel Ha creato più di 30 spettacoli di danza, che sono stati presentati in 17 diversi paesi in Asia, Europa e Sud e Centro America.

Fattoria Vittadini nasce profondamente convinta di voler trovare nella propria collettività e nel lavoro condiviso una propria modalità di esprimersi, un percorso di crescita artistica coerente e di senso. In Unraveled Heroes, la coreografa Maya M. Residuo e risonanza diventano la sfera sotto cui tutti i performer esistono con resistenza, desiderio, sofferenza e vulnerabilità. Unraveled Heroes mette a confronto realtà intime e miti epici. Finzione e realtà sono fuse in un viaggio collettivo del subconscio che i performer affrontano passando attraverso stati fisici ed emotivi estremi.

Con il sostegno della BatSheva Dance Company ha realizzato 3 brevi piéce. Maya si è trasferita a Berlino nel con il desiderio di contaminarsi con altri artisti e altre discipline. Nel frattempo ha presentato il suo duetto Bruno al Lucky Trimmer a Berlino. Negli anni ha prodotto le sue performance con molti danzatori indipendenti e ha creato spettacoli per compagnie di teatri stabili, compagnie indipendenti e accademie di danza. Attraverso la metafora documentaristica, due esemplari femminili si fanno osservare e svelano le dinamiche proprie di un mondo che abitano quotidianamente.

La loro è una dichiarazione di femminilità ed esistenza, una primavera annunciata nel loro essere donne. Dopo un inizio scanzonato ed esuberante, lo sguardo si fa più intimo e riflessivo, a voler indagare una maturità, una interiorità che trasporta lo spettatore verso il lato oscuro della femminilità, in una tensione fisica ed emotiva che portata al suo culmine, atterra in un paesaggio onirico, intimo.

Il progetto ha visto la collaborazione di diversi artisti che hanno condiviso e contribuito alla visione femminile e femminista che lo caratterizza. Coreografa e performer vive tra Bologna e Berlino. Da tre anni sta sviluppando un percorso autoriale come coreografa ed insegnante in collaborazione con artisti visivi, musicisti e light designers.

Il suo lavoro viene presentato in vari festival quali: Ironia, ripetizioni, contrasti e curiosità sono protagonisti assoluti della scena. Dal fonda la propria compagnia per la quale firma tutte le coreografie, di cui è anche interprete. Con i suoi lavori ha partecipato a numerose rassegne di danza: Nuovi movimenti, Around twenty, Danza da bruciare, Che danza vuoi?

Dal la Compagnia è stata ammessa ai finanziamenti pubblici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel la direzione artistica passa a Giovanna Velardi, che ha nel frattempo lasciato la direzione artistica dell'associazione I. Dal l'associazione viene finanziata, oltre che dal Mibact, anche dalla Regione Siciliana. Nel l'attività dell'associazione si arricchisce producendo il lavoro di altri due artisti: Luce ed ombra, ombra e luce …. Con il GDO tourneè: Giovanna Velardi Scenografia elettronica e video: Fabrizio Lupo Musiche originali: Domenico Sciajno Oggetti di scena: Baburka Factory Tecnico video: Un progetto che ha interrogato figure mitiche appartenenti ad una dimensione immaginifica e simbolica.

Il percorso non è lineare ma fatto di emozioni, di pensieri e riflessioni, di intenzioni che indagano gli aspetti umani, le pulsioni animali, ancestrali, terrene. Un gruppo di danzatori, una immagine, una voce dietro una statua parlante, una divinità simbolo del potere che distrugge e crea un nuovo volto, il volto di una città, simbolo del medioevo che stiamo vivendo. Coreografa e interprete siciliana, Giovanna Velardi, all'età di 14 anni premiata al concorso internazionale Città di Catane.

Dalla fine degli anni 90, lavora in Francia e in Italia e collabora con alcuni coreografi della "nouvelle danse" tra cui Geneviève Sorin. Sviluppa la sua tendenza a lavorare sull'improvvisazione ed esplora le qualità pulsionali del movimento.. Nel crea la sua compagnia a Marsiglia, collabora con alcuni musicisti e compositori. Tra le sue creazioni: Nel l'assolo Look Me è presentato alla Biennale di Venezia. Il muro quello dove ci si appoggia per piangere, per cercare le crepe da riparare o da allargare, semplicemente per superarlo, per curiosare, per capire da che lato stare.

Il Novecento, secondo Christian Boltanski, è un muro. Un muro di ferro, immenso, sul quale si aprono centinaia di cassetti. Su ogni cassetto è stampato un numero e dentro ogni cassetto è nascosta una vita. O meglio le tracce di una vita: Stefano Valentini, Roma per il ballo e Vignale Danza.

Le sue creazioni sono state cooprodote e hanno ricevuto residenze da: Antonio Montanile é un danzatore coreografo attivo in Europa ed oltreoceano.

Oltre alla performance ed all'insegnamento con stage in ogni parte del mondo Diploma di Stato Francese ottenuto al CND in Lione e alla creazione di sue proprie coregrafie, egli svolge una continua ricerca sulla scritture creativa, video e suono. Teatro Insonne con il sostegno di Regione Toscana Sistema regionale dello spettacolo dal vivo. Il progetto nasce dalla naturale vicinanza dei due autori con il Giappone entrambi italo-giapponesi, Masako Matsushita e Mugen Yahiro, rispettivamente lei danzatrice e coreografa, lui compositore e musicista.

TaikokiaT non è unicamente la loro storia, ma un incontro tra creativi da diverse discipline, alla ricerca di un dialogo tra gli opposti. Proprio TaikokiaT studi01 nasce dalla collaborazione con un terzo elemento, Federico Moschetti, sound designer, il quale porta al progetto la possibilità di unire, non solo culture distanti, ma di aprire una dialogo tra passato e futuro ponendo le basi per un ambiente multidisciplinare dove la tradizione si incontra con nuovi linguaggi e nuove tecnologie.

Masako Matsushita, coreografa e danzatrice italo-giapponese, connette culture e strutture, generando territori e atmosfere nei quali agire e riflettere. Masako è una dei fondatori di 4bid Gallery Amsterdam. Di conseguenza la coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena. Le produzioni hanno attraversato piazze importanti quali: Alessio Guerra; Musica originale: Lorenzo Donadei - Luca Nasciut ultimo assolo ; Voce: Giulio Santolini; Assistenza Artistica: Virginia Canali; Assistenza tecnica: Forze naturali, forze fisiche e forze politiche che mutano, distorcono e muovono i corpi e il loro.

Fonda la propria compagnia di danza STALKER nel con lo scopo di indagare la danza come linguaggio e presenta i propri spettacoli in importanti festival e teatri in Italia e all'estero; collabora come assistente artistico nella creazione di Benoit Lachambre Snakeskins. Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci. Preferisco essere chiamato Nessuno. La struttura coreografica è una continua mutazione che segue diversamente il passaggio del corpo e la trasformazione che questo da al luogo.

Un infinito piano sequenza che si intreccia e si riversa su se stesso fino a diventare nodo e quindi a scoppiare. Dal al danza per la compagnia Monica Francia. Dal al fa parte del gruppo di lavoro Acquario 03, coordinato da Michele Di Stefano. Nel danza per MK nello spettacolo Real Madrid. Nel fonda gruppo nanou insieme a Rhuena Bracci e Roberto Rettura. Dal al studia con Monica Francia e Michele di Stefano.

Dal al danza per Monica Francia. Dal al lavora con il Teatro della Valdoca. Dal al fa parte di Acquario Nel fonda gruppo nanou. Nel , lavora con la compagnia Harry Albert in co. L'anno successivo, viene invitato come giudice e insegnante nella stessa competizione. Nel , dà vita alla compagnia EleinaD. La compagnia di danza aerea-contemporanea nasce nel per unire la spettacolarità della danza aerea con la sensibilità del gesto della danza contemporanea.

Da queste letture è emersa la consapevolezza che il sogno, nel momento in cui esso è vissuto come momento reale, ci fa percepire la veridicità delle persone, dei loro gesti e delle loro azioni. Nel corso del lavoro è emersa la necessità di affiancare al riferimento testuale, un riferimento musicale: La forza espressiva della musica di Pergolesi, rielaborata in una drammaturgia musicale originale, rende a pieno il rapporto diretto tra corpo, azione e significato.

Ha fondato Interno5 danza, compagnia di danza, che da tre anni è sostenuta dal Ministero dei Beni Culturali, diretta dal coreografo Antonello Tudisco insieme ad un gruppo di giovani danzatori, che partecipano anche al progetto artistico collettivo NaDa. Interno5 danza sostiene anche l'attività di giovani coreografi che collaborano al progetto artistico della compagnia, tra questi Angelo Petracca e Orlando Izzo vincitori del premio DNA appunti coreografi di RomaEuropa Festival. Nelle vesti di Cigno Nero, Odette riuscirà a trarre in inganno Rothbart e ad esiliarlo in un luogo.

Uno dei punti chiave e fine di questo progetto è dare totale attenzione e importanza a questi giovani danzatori , che sono accompagnati e seguiti nella loro crescita artistica e professionale non solo dai due artisti fondatori ma anche da altri artisti ospiti provenienti da realtà importanti del panorama della danza. Parte di questo progetto è supportato da un team artisticamente qualificato di settore , coreografi, scenografi, costumisti, fotografi e maître de ballet.

I ballerini della Jas Art: Partendo da alcune antiche fiabe popolari è stata creata una storia divertente ed appassionata, raccontata attraverso la danza con una struttura narrativa moderna e godibile, non solo per gli appassionati di balletto.

Massimiliano Volpini entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala nel '91 dove rimane fino al , quando decide di dedicarsi completamente alla coreografia. Nel inizia la collaborazione con Roberto Bolle, per il quale crea un assolo per il "Premio Barocco ", trasmesso da Rai 1; una coreografia per "Notte di duelli e di magia", trasmissione ideata da Vittoria Ottolenghi sempre per Rai 1; una coreografia per Roberto Bolle e Greta Hodgkinson in occasione di una sfilata-evento per Ferragamo, tenutasi a Shanghai nel Roberto Sartori e Christian Fara.

Lo spunto è sulla trama classica di Charles Perrault, ovvero quella più conosciuta dal pubblico giovane e adulto. Disabile, quindi fisicamente debole, svantaggiata, i suoi valori non sono evidenti, ma visibili solo a chi ha la pazienza di conoscerla, di approfondire la sua storia, scoprirla. In una società grottesca, con le sue bruttezze e carenze di sensibilità, lei è esclusa perché diversa e la sua bellezza nascosta richiede grandi sforzi per essere scoperta. I temi trattati non sono tuttavia mai opprimenti ma sempre pervasi da una profonda ironia.

Il finale dello scpettacolo costringe a considerare la storia da diversi punti di vista e invita a guardare entrambi i lati della medaglia. Il pubblico di destinazione è sia quello più giovane che quello adulto.

Nel entra nella "Compagnia Italiana Danza Contemporanea". Nel entra a far parte del "Balletto di Toscana" fino al Ha lavorato con importanti coreografi e danzatori internazioli. Dal insegna e tiene stage di contemporaneo. Ha lavorato con importanti coreografi internazionali.

Dal insegna e tiene stage. Il è l'anno in cui inizia la professione di coreografo. KAOS si propone di esplorare gli orizzonti della danza contemporanea mantenendo al contempo un elevato rigore stilistico. Negli anni si è esibita con successo presso importanti teatri ed eventi toscani, del resto del Paese e all'estero ed è inserita in importanti circuiti di danza.

Lo sconvolgimento della sceneggiatura ha permesso la creazione di nuovi percorsi che si intersecano,. Ci troviamo in uno spazio buio ed estraneo. La nostra attenzione è attirata dal corpo inerme di una donna,.

Da quel buio si intravedono delle luci e inaspettatamente ci ritroviamo a ripercorrere gli eventi che hanno. Passo dopo passo riviviamo le scene prima di quello che è accaduto, conoscendo i personaggi che si. Tutto sembra complicato; ma la verità è sempre stata sotto ai nostri occhi, ma sfugge da una scena ad. Nasce a Milano nell' e cresce Napoli dove studia danza classica e contemporanea.

Si perfeziona a Firenze e a Budapest. Tra le altre produzioni ricordiamo: Selezionato per Choreographic Dance di Fondazione Nazionale della danza. Roma Ai confini del corpo Bari. Jacopo Miliani Musica e disegno sonoro: Artu Trash Disegno Luci: Kinkaleri, Cango — Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza. Lo spazio semantico del testo della canzone viene decostruito nel lavoro di Miliani sotto forma di immagine e ricollocato sulla scena attraverso la produzione di 20 asciugamani di spugna bianchi e rossi dove le parole riemergono scomposte in una forma grafica, determinando nel movimento una trasformazione di relazioni con le liriche scritte da Cobain.

La coreografia si sviluppa in due sezioni partendo da un flusso di movimento stratificato dalla schiena e traslato in forme e dinamiche.

Jacopo Jenna è un coreografo, performer e filmaker che crea lavori per la scena, il video e per installazioni. La sua ricerca indaga la percezione della danza o la coreografia come pratica estesa. Laureato in Sociologia si approccia alla danza in età adulta formandosi presso Codarts Rotterdam Dance Academy. Ha collaborato in Europa con compagnie stabili e progetti di ricerca coreografica tra i quali Virgilio Sieni, Anouk van Dijk, Kinkaleri.

La riflessione sul linguaggio della performance portata avanti dal gruppo prende la forma di spettacoli, azioni, installazioni, video, sonorizzazioni, allestimenti e pubblicazioni. Claudio Scozzafava, Corrado Stocchi. Ogni anno questo monumento è ingemmato con innumerevoli corone di gru.

A lei è stata anche dedicata una statua nel Parco della Pace di Seattle. Italia e Opificio in movimento. Calca le scene di numerosi Teatri italiani prendendo parte a importanti Festival e Rassegne nazionali ed internazionali.

Riceve residenze e premi alla coreografia da: Un materiale resistente, freddo al tatto e apparentemente privo di vita si mostra nelle sue possibilità di essere agito. Lara Russo si forma tra Barcellona e Berlino.

Lavora come assistente di Virgilio Sieni alla Biennale di venezia La ricerca sul movimento confluisce nel suo metodo d'insegnamento che sviluppa dal nel corso di formazione professionale dance start up a Bologna. MARCHE TEATRO è un ente attivo nell'ambito delle performing arts, della produzione e della promozione di progetti artistici contemporanei e nella programmazione ed ospitalità di residenze creative e di ricerca.

Maria Carpaneto e Ivana Petito. Maria Carpaneto, Ivana Petito immagini video: Due creature straordinarie che nascono dalle mura, dai suoni, dai colori, dalle temperature del sottosuolo per fondersi con luoghi intrisi di storie e di gente comune. Un ricordo vivo nel passato e nel presente. Crediamo profondamente necessario comunicare con il gesto e sempre meno con la parola, in modo da rendere la danza, non solo universale, ma visibile ed interpretabile dal pubblico secondo il proprio vissuto e nel presente.

Stati emotivi e fisici come un paesaggio sonoro. Maria Carpaneto studia pianoforte e violoncello, laurea in Lettere, Filologia della musica. Nel partecipa a rassegne e festival con Arie di Carta vincitore di un premio di produzione al Fringe di napoli e vince il bando Expolis al Teatro della Contraddizione con un premio produzione per Istantanea on Bowe nel Partecipa al lungometraggio D. Nel diventa guida GAE guida ambientale escursionistica. Perfeziona un proprio metodo didattico in natura con principi di Presenza, Mobilità, Danza.

Realizza gli spettacoli Variazioni Goldberg ; Dunque io son Sviluppa la propria attività in differenti campi: Da 3 anni è attiva sia a Milano che in Emilia Romagna, con corsi di danza contemporanea, workshops con proprio metodo didattico con principi di PMD Presenza, Mobilità, Danza http: D Di Marco Maccaferri, di cui l'associazione sostiene la produzione, film uscito nelle sale nel Luogo degli inizi, luogo di attesa, lo immagino come una grotta che trattiene potenza e germinazione.

Qui lo scorrere del tempo è sospeso, occupa uno spazio parallelo a quello del reale. Il nero è una magnetica distanza temporale, come le prospettive di età diverse: Trovare un posto e cercarne subito un altro, saggiare la gravità, la misura delle cose, la libertà nello spazio.

Questo succede molto concretamente quando uso degli oggetti e delle forme geometriche semplici, quando riesco a confinare il corpo mettendolo in relazione con qualcosa di definito.

Quando mi rapporto con persone che hanno esperienze diverse dalla mia, età e approcci diversi. Di formazione classica, è stata danzatrice solista del Balletto di Toscana. Nel è solista e coautrice di Empty Space-Requiem premio Ubu , miglior spettacolo di teatro danza. Nello stesso anno collabora con Letizia Renzini interessandosi ai nuovi linguaggi multimediali. Dal inizia un percorso di ricerca personale, nel con Samuele Cardini vince il Premio Equilibrio della Fondazione Musica per Roma.

Dal al è assistente alla direzione artistica di Sieni della Biennale di Venezia Danza come coordinatore del College Danza e assistente alla coreografia per il progetto speciale Vangelo Secondo Matteo. Nasce nel da un progetto di Giulio De Leo.

La ricerca coreografica della compagnia è stata da sempre contrassegnata dalla collaborazione e dal confronto con coreografi e interpreti provenienti da tutto il territorio nazionale ed europeo, senza trascurare la relazione con il territorio, le comunità e i luoghi.

Dal Menhir risiede presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie dove si occupa delle attività Danza di formazione coreutica, promozione del pubblico e programmazione. Corpi che usano ogni strategia per dare voce al respiro: HEY sembra riferirsi stranamente alla curvatura della terra, a quella spinta che ci fa andare dappertutto con la consapevolezza che viviamo su un globo, ma non dentro di esso.

Tra le diverse pubblicazioni, Agenti autonomi e sistemi multiagente , testo di istruzioni coreografiche e report meteorologici scritto con Margherita Morgantin Quodlibet MK si occupa dal di performance, coreografia e ricerca sonora.

Tra le produzioni piu recenti: Nel esce per i tipi di Quodlibet, Agenti autonomi e sistemi multiagente, di Michele Di Stefano e Margherita Morgantin, un testo di istruzioni coreografiche e report meteorologici. Nel riallestisce per il progetto RIC.

Michele Merola, Cristina Spelti Coreografia: Igor Stravinskij, Stefano Corrias Scene e disegno luci: Nel realizzarne la propria versione, Merola rispetta il passato, e i grandi capolavori prodotti sul tema, ma si muove per una propria strada.

Il coreografo non ha voluto seguire la trama originale, costruita nel , ma si concentra sulla personalità del protagonista e sulle vicende principali, che ruotano intorno a lui: Dal Merola è, con Enrico Morelli, direttore artistico di Agorà Coaching Project, corso di perfezionamento professionale per danzatori con sede a Reggio Emilia. Rosanna e Simona Cieri.

Renata Lacko, Roberto Nannetti. Per quanto ancora potremo sperare che tutto questo non ci tocchi? Riceve un Premio Nazionale di Coreografia concorso di Spello , due premi internazionali della critica premi Teatarfest e e due apprezzamenti ufficiali della Presidenza della Repubblica. Tiene corsi universitari, workshop, Master Class e corsi di avanzamento professional.

La ricerca artistica della Compagnia è mirata a individuare gestualità significanti per la trattazione di argomenti di impatto sociale. La vasta produzione della Compagnia si caratterizza per la ricchezza di collaborazioni con altri artisti ma anche con moltissimi enti e associazioni impegnati nel sociale.

Dal la Compagnia gestisce la Rassegna Move Off. Andrea Mancini che illustra per testi e immagini, i primi venti anni di attività della Compagnia. Lo spettacolo che si intende commemorare è stato visto in 18 paesi del mondo, eseguito più di duecento volte e visto da oltre duecentomila spettatori. Solo il sopraggiungere di un vero eroe- il Principe!

Inizia gli studi di danza a Perugia con F. Mariotti, frequenta l'Accademia Nazionale di Danza in Roma e poi si sposta a Bruxelles dove si diploma al "Mudra" dir. Inizia la carriera professionale giovanissimo con il Balletto di Roma, per poi proseguire con l'Ensemble di M. Successivamente lavora con il Balletto del Landeshauptstadt Kiel dir. Marocaine, Algérienne, Tunisienne et jeunes 18 ans de banlieue nues et a baiser sur ce site.

Du hardsex porno gratuit a gogo! Hot, amateur, cam, live, de, cul, chat, site, libertine, gratuit, gratuite, rencontre. Clique ici pour poster un commentaire en étant identifié avec ton ri regarde sa femme indou baiser avec un autre. Faire des rencontre sur meetic bambi rencontre fleur rencontre a bengy sur craon prostituée san andreas pc histoire donna in cerca di uomo sposato a bogota rencontres algerie egypte rencontres amoureuses tchat rencontre meaux st etienne rencontre avec msakni texte type annonce rencontre smallville premiere rencontre sexe loire atlantique fiche rencontre rencontre nationale.

Streaming home sex, sexe saint etienne. Rencontre avec indienne sexy pour faire une rencontre coquine avec des amatrices du Kamasutra. Chat en direct gratuit rencontre en ligne.

Vous êtes à la recherche d'articles pour vous amuser un peu, vous allez pourvoir consulter les boutiques de professionnels afin de trouver l'objet de vos fantasmes. Scolarisés dans la prostitution have sex. The sex garaje com.

Sex porno arab escort girl roubaix -

Associazione DIDEE dal promuove la danza e la poetica del gesto nei suoi significati espressivi, sociali ed artistici. La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza Italia. Dal al è assistente alla direzione artistica di Sieni della Biennale di Venezia Danza come coordinatore del College Danza e assistente alla coreografia per il progetto speciale Vangelo Secondo Matteo. Il tempo è relativo, i nostri movimenti possono quindi non essere sempre simultanei o essere nello stesso tempo parte del sistema. Italia e Opificio in movimento. E' sex porno arab escort girl roubaix associata al Balletto di Roma, per cui creerà, neluna versione de L'apres midi d'un faune. Da 3 anni è attiva sia a Milano che in Emilia Romagna, con corsi di danza contemporanea, workshops con proprio metodo didattico con principi di PMD Presenza, Mobilità, Danza http:

1 thoughts on “Sex porno arab escort girl roubaix

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *